Il Borgo Sant’Anna a Monforte d’Alba
Borgo Sant’Anna si trova a Monforte d’Alba, nel cuore delle Langhe, ed è una borgata immersa in uno dei territori vitivinicoli più importanti d’Italia. Qui prende forma un progetto che unisce ristorazione, territorio e identità, in un contesto naturale fatto di colline, vigne e silenzio. Il borgo rappresenta il punto di incontro tra cultura contadina e cucina contemporanea, dove il paesaggio diventa parte integrante dell’esperienza gastronomica.
Borgo Sant’Anna e il territorio delle Langhe
Situato tra le colline di Monforte d’Alba, Borgo Sant’Anna è circondato da vigneti di Nebbiolo e da un paesaggio modellato dal lavoro agricolo di generazioni. Questo legame profondo con la terra caratterizza l’identità del ristorante, rendendo il territorio delle Langhe una presenza costante, non solo nel panorama ma anche nella filosofia di cucina. Mangiare a Borgo Sant’Anna significa vivere il territorio, attraverso materie prime, stagionalità e rispetto delle tradizioni locali.
I colori che raccontano un’identità
Il marchio di Borgo Sant’Anna prende vita da sette colori, sette cerchi disposti come un grappolo d’uva, simbolo delle Langhe e della piccola borgata che ci accoglie. Ogni colore rappresenta una parte della nostra storia.
Un’identità visiva che unisce estetica e significato, richiamando il cerchio che racchiude la borgata e il grappolo che rappresenta la sua anima.
Arancione, le radici che ci nutrono.
Verde, le colline delle Langhe.
Giallo, il nostro mood: leggero, easy, divertente.
Rosso, la passione e il sapore.
Viola, la buccia delle uve Nebbiolo, destinate al Barolo DOCG.
Azzurro, la quiete che avvolge il borgo.
Marrone, la terra, la storia e la cultura contadina.
“Atto a divenire Barolo”: il valore del tempo
Nella cantina di Borgo Sant’Anna, sulle botti dove il Nebbiolo riposa e matura lentamente, una scritta racconta l’essenza del progetto: “Atto a divenire Barolo”. Un’espressione semplice, ma carica di significato, che racchiude l’idea di attesa e trasformazione.
Il vino che invecchia nel legno si prepara a diventare uno dei simboli più rappresentativi delle Langhe, frutto di pazienza, cura e rispetto della materia prima. Un percorso che richiede tempo, attenzione e visione.
La cucina come percorso evolutivo
La stessa filosofia guida la cucina di Pasquale Laera, fondata su evoluzione, ricerca e rispetto della materia prima. Ogni piatto nasce da un dialogo costante tra tecnica, memoria e territorio.
È una cucina che cambia nel tempo, che cresce e si affina servizio dopo servizio, mantenendo sempre un equilibrio consapevole tra tradizione e contemporaneità, senza mai perdere la propria identità.
La filosofia della cucina di Borgo Sant’Anna
Il progetto Borgo Sant’Anna nasce nel 2019 a Monforte d’Alba, dall’incontro tra Nord e Sud, tra influenze mediterranee e prodotti espressione del territorio langarolo. Un dialogo naturale in una terra da sempre aperta allo scambio. La cucina diventa così il linguaggio attraverso cui raccontare identità, memoria e appartenenza. Valori come umiltà, lavoro e rispetto uniscono il mondo della vigna e quello della cucina, mettendo al centro la qualità e l’esperienza dell’ospite.
Borgo Sant’Anna in numeri
Un progetto che cresce nel tempo
Borgo Sant’Anna è un progetto profondamente legato al suo contesto, una borgata di 84 abitanti nel cuore delle Langhe, dove la dimensione umana resta centrale. Intorno a questo luogo si sviluppa una cantina che conta oltre 1400 etichette di vino, espressione della cultura vitivinicola del territorio e di una ricerca costante.
In cinque anni di attività, Borgo Sant’Anna ha costruito un percorso solido e riconoscibile, culminato con l’ottenimento di una Stella Michelin, simbolo di qualità, coerenza e visione.
La storia di Borgo Sant’Anna
Il progetto Borgo Sant’Anna prende forma nel 2019 a Monforte d’Alba, nel cuore delle Langhe, come luogo di incontro tra cucina, territorio e accoglienza.
Nel 2020 arriva un riconoscimento importante: il ristorante ottiene la prima Stella Michelin, confermando la direzione intrapresa e il valore del lavoro svolto.
Nel 2021, l’esperienza si amplia con l’apertura della veranda immersa tra i vigneti, uno spazio pensato per vivere il paesaggio in modo ancora più diretto.
Il percorso prosegue nel 2024 con la nascita di Dietrolacucina, uno spazio che racconta Borgo Sant’Anna da una prospettiva più informale e contemporanea, mantenendo intatti i valori del progetto.


